Nascita di idee accademiche dedicate alla danza

Nascita di idee accademiche dedicate alla danza

Come nasce esattamente un’idea accademico/amatoriale dedicata alla Danza?

Intervista speciale ad una coppia di ballerini professionisti che desidera condividere con il pubblico come sia nato il loro progetto di danza e la loro accademia:

Ecco come è nata l’idea nel 2014 della Phoenix a.s.d., una accademia di danza che si appoggia ad una modesta struttura situata nella zona municipale “n.3” di Milano (che include: Città Studi, Lambrate, Pta. Venezia), che aprirà si spera in un futuro non molto lontano, oltre alla sua sede autonoma, anche un altro paio di succursali dislocate fuori città.

E’ un ambiente pensato all’insegna della massima sobrietà in cui gli artisti possono lavorare e crescere professionalmente grazie al team di insegnanti di consolidata esperienza che li seguiranno durante i corsi e durante la loro formazione. 

Un’altra cosa importante che intendiamo sottolineare, è che il nostro progetto prevede che la scuola diventi un luogo interdisciplinare di confronto e scambio rivolto non solo ai futuri professionisti della danza, ma anche agli aspiranti e amatori di quest’arte.

  • Infatti sarà la sede per organizzare seminari e incontri per riflettere sulla danza confrontata con altri linguaggi, quali musica, teatro, cinema, poesia, filosofia.
  • Lezioni e prove aperte per far scoprire la danza; sessioni di ricerca coreografica, offrire un vasto archivio di materiale didattico grazie anche alla presenza di ospiti illustri ed artisti internazionali che verranno offerti come docenti di vari incontri.

Come riuscirete a superare questo così tanto travagliato, delicato e duro periodo per lo sport?

Il Covid-19 è riuscito a mettere in ginocchio tutto il settore dello sport sia professionale che amatoriale, la pandemia probabilmente accompagnata da qualche decisione politica a nostro avviso un po’ troppo esagerata e scriteriata, ha mandando letteralmente a zampe all’aria migliaia di associazioni e società sportive su tutto il territorio italiano, inclusi centri sportivi, palestre, piscine e molte altre realtà sportive (e non solo sport visto che il dramma include anche quelle inerenti all’istruzione).

Ci sarebbe molto da discutere su quali restrizioni siano state adottate dal nostro governo con coscienza e cognizione di causa e quali altre siano state utilizzate senza criterio, se rapportate a quelle presenti (anzi assenti) in altre attività quali: supermercati, grandi aziende e trasporti pubblici.

Proprio per questo, abbiamo deciso di ricorrere ai corsi di danza online includendo tutte le attività di ballo che presentiamo normalmente, a parte quelle dei bambini più piccoli.

Il ballo on-line è stata una scelta forzata, mai stata presa in considerazione in anni di attività antecedente alla questione pandemica, la danza per noi deve assolutamente essere vissuta senza nessun filtro artificiale, dal vivo, con metodo, sacrificio e sudore e con il proprio istruttore, il quale deve assolutamente avere l’opportunità di correggere i nostri errori toccandoci, riprendendoci senza filtrare la sua immagine e la sua presenza tramite un freddo schermo da pc.

L’energia che sprigionano le persone ed il gruppo che si crea in una normale classe di ballo, non potranno mai essere sostituiti dalla danza on-line, la quale può essere un prezioso alleato quando dobbiamo ad esempio partecipare a webinar di ballo che si collegano da una parte all’altra del Mondo, ma che risulta abbastanza inutile se dobbiamo partecipare ad una lezione presso una struttura vicina a casa nostra, a meno che non si presentino problemi di orari o di qualsiasi altra forma che ci impediscono di partecipare ad una data classe.

Per questo abbiamo infine deciso che integreremo per sempre all’interno del nostro operato, anche quando si tornerà alla normalità, le lezioni di danza on-line, non tanto come vero e proprio servizio annesso, quanto più per utilizzare l’online come un supporto integrativo, una sorta di prolunga che occorra a supportare tutti i problemi dati dalla vita di tutti i giorni.

Moltissime volte è capitato infatti che svariate persone si siano rattristate dal momento in cui capivano che non vi era la disponibilità di un orario consono che andasse a combaciare con i loro impegni lavorativi, pertanto rassegnate al loro destino queste persone non si sono mai potute iscrivere a nessun corso.

I corsi online a presa diretta possono essere anche registrati ed archiviati per poi essere rivisti in un secondo momento, le persone che hanno problemi di orari potrebbero così partecipare a lezioni di ballo comodamente da casa propria in differita o in diretta a seconda delle esigenze.

Noi naturalmente non vediamo l’ora di tornare a danzare davanti ai nostri specchi e sopra al nostro parquet, insieme a tutti i nostri allievi. 

Avete citato gli insegnanti di ballo, vuole parlarci di loro?

Certo, alcuni di loro hanno già lavorato con noi e quindi con loro c’è una perfetta intesa e sintonia sia a livello artistico che personale. 

Parlando dei nomi maggiormente conosciuti, sia sul territorio internazionale che internazionale, per quanto riguarda la tecnica classica, abbiamo l’onore di ospitare in maniera permanente la maestra Dunia Vera Hernandez, un’insegnante che fortunatamente ha deciso di collaborare con noi e di lasciare scuole all’apparenza molto più importanti (è di rilievo il fatto di trovarsi a proprio agio tra insegnante ed organizzatori artistici, proprio come all’interno di una grande famiglia), Dunia Vera proviene dalla formazione cubana di danza classica ed è stata l’insegnante che per prima ha portato il metodo cubano di insegnamento classico in Europa ed in Italia.

Ad oggi rappresenta una figura di incontro assai importante e vanta numerose collaborazioni a festival e stage artistici rinomati nel settore classico, la maggior parte nati in importanti sedi della danza di grandi città italiane.

Per la modern abbiamo Michela De Angelis, altra grande artista dalle capacità coreografiche uniche ed invidiabili, memore di aver fatto vincere concorsi di ogni tipo alle proprie allieve (anche se qui alla Phoenix a.s.d. non crediamo molto nel concetto di gara per esprimere l’arte, ma bensì alla diretta rappresentazione ed esternalizzazione della stessa).

Infine abbiamo altrettanti bravissimi maestri per ogni disciplina esistente, non ci affidiamo a persone che non conosciamo personalmente perché crediamo soprattutto nel lavoro dell’insegnante di danza, ma soprattutto nella sua relativa personalità, che assieme alle capacità è probabilmente a parer nostro, la cosa più importante per lavorare col pubblico.

All’interno del programma dei corsi, sono previste anche sessioni teatrali ed elementi di coreografia per le danze di carattere e folkloriche.

Quali saranno i punti di forza, imprescindibili, sui quali i vostri allievi si formeranno?

Una cosa che sin dall’inizio vorremmo trasmettere loro è un assoluto rigore, affinché capiscano che il lavoro che li attende sarà duro, impegnativo, ed è assolutamente importante che ne prendano coscienza sin dall’inizio. 

Dovranno abituarsi presto a ripetere un passo numerose volte, ad essere pronti a molti sacrifici, essere perciò anche umili nei confronti dei loro insegnanti e della materia stessa.

Il nostro campo è comunque molto difficile, non perdona nulla, ed avvilirsi non è cosa buona soprattutto all’inizio.

Inoltre per quanto riguarda l’attività formativa vera e propria della danza classica, per ciò che concerne l’aspetto più legato alla tecnica, pensiamo che, anche se i corsi che andiamo a riprendere settimanalmente sono amatoriali, è assolutamente importante che tutti gli allievi abbiano una base di danza classica.

E’ quello che succede naturalmente per quanto riguarda i corsi di danza contemporanea, la maggior parte delle persone che si presentano possiedono un’infarinatura del classico, un po’ meno della danza moderna che possiede corsi anche per principianti.

Ma certamente è tutto basato su un fattore statistico, se un anno ci capitasse un gruppo di allievi di classico completamente principianti, lo accoglieremo con sommo gaudio, così come facciamo per i più piccoli, che presso la nostra attività, iniziano a ballare addirittura dai 3 anni (per varie discipline differenti).

Come ritenete il rapporto di oggi tra il mondo della danza classica e quello contemporaneo e moderno?

Molto spesso in questi ultimi anni si è voluta creare una netta scissione tra mondo del classico e del contemporaneo/moderno.

Non si riteneva perciò importante che un danzatore che ballasse il contemporaneo dovesse anche avere delle solide basi di classico.

Riteniamo invece che l’acquisizione della tecnica classica sia importantissima per avere un’ottima conoscenza e padronanza del linguaggio del proprio corpo e trovare conseguentemente meno difficoltosi i movimenti delle rimanenti danze.

Naturalmente dipende anche qui dalla formazione soggettiva, esistono allievi che senza basi classiche sono giunti ad essere bravissimi danzatori di altro, ma la base aiuta parecchio.

Poco tempo addietro la scuola offriva anche corsi specifici di “masterstretch” con strumenti per aiutare l’allungamento muscolare e le posture corrette per il classico, cercheremo presto di reintrodurre anche queste sessioni.

Quanti anni di corso di ballo sono previsti normalmente?

Dipende dall’obiettivo specifico e la volontà personale di ogni allievo.

Per quanto concerne l’ambito amatoriale, un corso di ballo mediamente per raggiungere risultati positivi, possiede statisticamente una durata di tre anni, in questo tempo, a seconda del livello di apprendimento si otterranno più o meno risultati differenti per ogni persona.

La bravura di ogni insegnante consiste nel rendere le classi amalgamate e di portarle interamente (senza nessuno escluso) al raggiungimento di obiettivi specifici, sia a breve che a lungo termine.

Il livello collettivo dovrà appunto crescere nel suo complessivo.

La pazienza e la perseveranza sono le prime basi di cui un allievo deve fornirsi.

Soprattutto il primo anno servirà ad uniformare il livello di preparazione tecnica di coloro che faranno parte alla classe di un determinato corso. 

L’età di ammissione, sempre parlando dei corsi amatoriali, è di ogni tipo.

Per le 3 danze accademiche che offriamo, gli approfondimenti tecnici ed artistici partiranno come già accennato poc’anzi dalla rivisitazione e riabilitazione della tecnica accademica sino allo studio delle tecniche più innovative. 

I nostri allievi, avranno l’opportunità di partecipare ad uno spettacolo teatrale ogni 2 anni (evitiamo di chiamarlo solo saggio, poiché consiste in un vero e proprio evento artistico preparato nei minimi dettagli).

In particolare, sarà data loro l’opportunità di presentare le proprie coreografie al pubblico e agli addetti ai lavori, tanto che all’ultima edizione parteciparono persino dei giornalisti.

Pertanto questa domanda non possiede una vera e propria risposta, bensì dipenderà appunto dalla volontà soggettiva basata sugli obiettivi da raggiungere.

Non si smette mai di apprendere, nemmeno ai livelli più alti e professionali.

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